La Dimora nel contesto

Uno degli aspetti più inquietanti della Architettura contemporanea è rappresentato dal suo carattere universale, dall’essere concepita per tutti i luoghi e tutte le stagioni, indistintamente e indipendentemente dal luogo ove si colloca. Tanto la sola anima che le è rimasta è il ricorso esasperato alla tecnologia.
Sono i nuovi materiali e le loro applicazioni a guidare la mano del progettista.
Dov’è finita la capacità di inserire nel contesto urbano piuttosto che nel paesaggio circostante l’opera nuova?
Ogni luogo ha le sue peculiarità, il suo clima la sua luce e quindi i suoi colori, l’ambiente circostante , la sua storia.
La storia delle persone, delle tecniche e dei materiali da costruzione che, se non più adatti alle esigenze del tempo mutato, possono però essere impiegati come semplice citazione, un richiamo, una allusione comunque evocativa.
Quando immaginiamo di inserire una Dimora Responsabile in un ambiente caratterizzato dalla forma del terreno, dalle pre-esistenze attorno, alberi, altre case o panorami affascinanti  dobbiamo immediatamente prendere in considerazione l’esigenza di mettere in relazione il nuovo con le presenze incontrate.
Aldilà della distribuzione della pianta in relazione diretta con i bisogni dei futuri occupanti, l’attenzione verrà rivolta ai prospetti e cioè alle aperture e alle chiusure, alla tipologia delle coperture, ai materiali da rivestimento.
Ciò che caratterizza una Dimora Responsabile è il rispetto dei principi della sicurezza,della salubrità, del confort e della considerazione al basso impatto energetico. Quindi pareti ben coibentate, aperture dettate dall’andamento diurno e stagionale della luce/calore solare, coperture piane o a falda a seconda della latitudine, impiego di fonti di energie rinnovabili suggerito dalla collocazione, dalla esposizione e dalle presenze circostanti, attenzione alla insonorizzazione , alla climatizzazione ed alla ventilazione.
Per tutto il resto la Dimora si potrà vestire nel rispetto dell’ambiente con materie di produzione recente o facendo ricorso a quelle tipiche del luogo.
Non più grattacieli, aeroporti, teatri o musei e quant’altro senz’anima, senza contesto, senza storia!