La modularità e lo spazio interno

Un criterio che tuteli la libertà progettuale nel rispetto del contenimento dei costi e dei tempi di realizzazione è il modulo. La modularità consente di pre-determinare la struttura, di prevedere l’inserimento di condotte e canali per l’impiantistica, di aperture, di percorsi e arredi. La pianta libera è un reticolo di 300x300cm intervallato da fasce a cornice di cm 60. Il modulo 300x300cm (con una altezza lorda anch’essa di 300 cm) determina il vano minimo abitabile, secondo le normative che è appunto di 9,00 mq. La fascia di cm 60 può fungere da modulo per arredi.

Lo spazio interno può essere lasciato “aperto” con la sola presenza di un elemento verticale a pilastro rompitratta, nella zona giorno e nella zona notte, il modulo doppio intervallato è di mt. 6,60×6,60, determinando una superficie di oltre 40 mq netti.