Villaggio Responsabile – Marzo 2018 – Capitolato

VILLAGGIO RESPONSABILE – CAPITOLATO

La Dimora 130 nZEB è una abitazione monofamiliare ecosostenibile, sia per il ricorso a energia pulita, sia per l’ impiego di materiali di bioedilizia.

La costruzione realizzata con telaio antisismico in legno lamellare (secondo la normativa giapponese della Nice Corporation) viene poi coibentata con un conglomerato naturale, un impasto a base di calce e canapa, traspirante, igroscopico, isolante termico e acustico, ad alta resistenza alla fiamma, inattaccabile da muffe e batteri.

Il risultato è una abitazione a basso impatto ambientale (riduzione di CO2) con consumi energetici ridotti per la ottima trasmittanza e un valore di sfasamento prossimo alle 20 ore.

La dimora, grazie a quanto esposto, utilizza un impianto di Ventilazione Meccanica Controllata combinato ed integrato da una pompa di calore, sia per la produzione di Acqua Calda Sanitaria che per riscaldamento e raffrescamento.

Questo sistema, interamente canalizzato e alimentato da moduli fotovoltaici si basa sul concetto di un massimo “autoconsumo”, con un basso assorbimento di energia, una sensibile riduzione dei carichi diurni e notturni attraverso il ricorso ad accumulatori elettrici.

I moduli fotovoltaici, per ottimizzare orientamento e inclinazione sono posizionati sul doppio carport, ove è ricavato il locale tecnico per inverter, batteria e accumulatore acs. È inoltre prevista una colonnina di ricarica per auto elettrica, per la futura mobilità sostenibile.

Nella abitazione non è previsto l’ allacciamento alla rete di distribuzione gas.

Per l’ uso intelligente della abitazione è installato un impianto elettrico domotico per regolare le funzioni primarie (termica, sicurezza e videosorveglianza…) e quelle accessorie ( rete dati, audio video…).

Sempre nel principio del rispetto ambientale, un serbatoio di raccolta delle acque piovane fornirà acqua filtrata alle cassette di scarico, ai rubinetti esterni per pulizia e lavaggi e alla irrigazione del giardino.

Un ulteriore accessorio, la aspirazione centralizzata garantisce, con il posizionamento del gruppo motore/raccolta nel locale tecnico, praticità, silenziosità ed igiene.

La abitazione prevede già alcuni arredi fissi, quali la cucina e le armadiature, personalizzabili in sede di realizzazione, così come i pavimenti, i rivestimenti, i sanitari e le rubinetterie. Le porte interne sono scorrevoli e insonorizzate.

Gli infissi esterni sono in pvc con vetro bassoemissivo ed hanno installate le zanzariere e avvolgibili di sicurezza classe 4 in acciaio e alluminio, con sistema antintrusione collegato all’ impianto di allarme. Un ulteriore accorgimento è quello della videosorveglianza, per il controllo da remoto della casa.

La fondazione

La fondazione dell’ edificio, dopo un accurato livellamento del terreno, il getto di un magrone in cls e la stesura di una membrana impermeabilizzante è realizzata con travi in c.a. di idonea sezione, con interposto vespaio aerato in moduli ad incastro (adatti all’ inserimento delle condotte e dei pozzetti di adduzione e scarichi) e sovrapposto getto di cls armato di rete elettrosaldata. La ventilazione naturale così ottenuta, anche attraverso fori di collegamento tra trave e trave, garantisce un perfetto isolamento del basamento, assolvendo, ove necessario, anche ad una funzione antiradon.

La struttura in legno

Nella struttura in legno lamellare GL24 viene impiegato un sistema di costruzione a telaio con caratteristiche antisismiche, progettato e testato presso i migliori laboratori del Giappone e impiegato oramai per la costruzione di circa 1000 abitazioni ogni anno in quel paese. Il sistema, brevettato dalla Nice Corporation, permette di razionalizzare e rinforzare la struttura attraverso particolari nodi, utilizzando giunzioni in acciaio al carbonio, altamente resistenti e concepiti per collegare i componenti della struttura in legno, attraverso la logica ad incastro, che conferisce maggiore resistenza alla struttura.

 

Ne risulta una totale assenza di viteria, passibile di allentamento per il naturale restringimento ed espansione del prodotto naturale.

La parete esterna è costituita da un telaio in legno lamellare, con pilastri, travi e traverse di controventamento, e coibentata interamente con conglomerato in bioedilizia a base di calce e inerte vegetale, per uno spessore totale di cm 35, comprensivi dell’ intonaco esterno ed interno.

Viene realizzato un impasto umido da gettare all’ interno di cassero modulare regolabile, che assicura la realizzazione di una parete monolitica, senza soluzione di continuità, assenza di giunti e quindi di ponti termici, con garanzia di funzionamento termico-igrometrico, garantendo durata nel tempo, tipica di un materiale antico come la calce.

Ottimo anche l’ isolamento acustico, la traspirabilità con conseguente gestione naturale della umidità, la alta resistenza al fuoco, la inattacabilita’ da parte di funghi, batteri e roditori.

All’ interno della parete vengono inseriti, in fase di getto, tutte le condotte previste per gli impianti tecnologici. La trasmittanza è Uw = 0,155 e lo sfasamento è di 18,25 h.

Il solaio di copertura è realizzato con travi in legno lamellare, sovrapposto tavolato in abete e coibentazione su listelli incrociati di legno con il medesimo conglomerato biologico per uno spessore di cm 25, con un valore di trasmittanza Uw = 0,25.

Un massetto di cm 15 crea l’ isolamento dal terreno e dalle fondazioni sottostanti.

La parete viene rifinita con opportuno intonaco a base di calce, con la sola esclusione della parete ventilata che viene rivestita in pietra naturale o listelli di cotto. Tutte le aperture sono dotate di soglie in pietra naturale. La copertura, al di sopra della coibentazione, prevede una impermeabilizzazione traspirante e una ulteriore listellatura per il tetto ventilato, rifinito con tegole in laterizio.

Le scossaline e le grondaie sono previste in lamiera di alluminio dello spessore di 10/10, preverniciata e sagomata secondo le misure di progetto. La grondaia e la scossalina sono fissate sulla parete e sulla fascia in legno perimetrale con rivetti dello stesso colore e sono sigillate in corrispondenza dei giunti. Tra scossalina e legno viene interposta un materiale termoisolante per le termodilatazioni. I pluviali per lo scarico delle acque piovane sono in PVC diametro mm 120, e sono inseriti nella parete perimetrale esterna.

Impianto idrico

collegando con un bypass la rete idrica interna. Dallo stesso serbatoio viene servito il sistema di innaffiamento dei giardini.

Per l’ irrigazione dell’ orto domestico invece viene utilizzata acqua del pozzo condominiale.

Un ulteriore risparmio può essere ottenuto installando un impianto di idrodepurazione delle acque grigie, quelle cioè dello scarico di docce e lavabi.

    

L’ impianto igienico sanitario comprende tutte le condutture di acqua fredda e calda, rispettivamente dal contatore esterno a dall’ accumulatore ACS, sino ai singoli punti di erogazione ed è realizzata in tubo multistrato. Gli scarichi, fino alla rete fognaria comunale, sono in Geberit PE ad innesto, antirumore sia orizzontalmente che verticalmente, con pozzetti di raccolta e distribuzione in PVC nelle parti interne all’ edificio e in c.a. nei giardini e lungo i percorsi carrabili e pedonali, con chiusino in ghisa.

I bagni sono dotati di sanitari e rubinetteria di qualità nazionale, in vitreous china per lavabi, tazze e bidet sospesi, in vetroresina per la vasca e in acrilico rinforzato per i piatti doccia.

La cabina wellness comprende una vasca con bordo stondato, cm 160×100, 6 bocchette idromassaggio e un gruppo con riempimento dall’ interno, una doccia cm 120×80, con seduta, soffione cm 20 con braccio. Il tutto rialzato di cm 15 dal piano del bagno per consentire un parziale incasso della vasca.

Si deve tener conto che il consumo di acqua potabile viene destinato per oltre il 50% ad usi non igienici, quali le cassette dei wc e per la pulizia dei pavimenti. Per un uso razionale la Dimora riutilizza l’ acqua piovana filtrata, accumulata in un serbatoio interrato, anche per queste funzioni,

Riepilogando si può dire che, unificando gli sprechi di acqua potabile (33% per scarichi wc, 6% lavaggio casa, 34% pulizia del corpo) si può risparmiare, attraverso il recupero filtrato, fino a oltre il 70% dei consumi idrici di casa.

Impianto elettrico

Le nuove tecnologie permettono di avere a disposizione un’ ampia offerta di apparecchi e sorgenti luminose capaci di soddisfare ogni esigenza estetica e funzionale. Non semplici interruttori centralizzati in grado di spegnere e accendere simultaneamente più lampade, ma vere e proprie centraline programmabili, per una “luce intelligente” con cui creare scenari luminosi. Sarà possibile controllare il sistema domotico tramite touch panels o tastierini personalizzabili per una gestione più razionale ed il controllo degli sprechi

L’ impianto elettrico prevede i quadri, le scatole e le tubazioni in traccia e provvede, oltre alla illuminazione e alla forza motrice, un sistema di videocitofonia, uno di antintrusione , di rete TV e trasmissione dati. La abitazione è anche dotata di impianto di videosorveglianza dome e dvr.

L’ impianto domotico prevede il controllo di :

  • circuiti on/offerte

  • circuiti dimmelo Dali

  • tastiere di controllo

  • ragnetto 3ch per tastiere civili

  • motorizzazioni

  • sensore di presenza

  • monitoraggio energetico fotovoltaico

  • controllo carichi

  • cavi di collegamento, attuatori e tastiere

  • programmazione software e gestione attuatori

Impianto termico e vmc

Un impianto di Ventilazione Meccanica Centralizzata effettua il ricambio dell’ aria con recupero di calore ad altissima efficienza, grazie ad uno scambiatore di alluminio in controcorrente. Il recupero avviene per scambio di calore .tra l’ aria uscente e quella entrante nell’ abitazione. Tale recupero è tanto più importante quanto è più elevata la classe energetica della dimora. La VMC controlla il livello di umidità e di salubrità dell’ aria.

Il sistema Combinato realizza un comfort completo, aggiungendo una pompa di calore.

Si ottiene così una performance ideale per una abitazione in alta classe energetica. Un bollitore, alimentato da pompa di calore, garantisce l’ ACS per il nucleo familiare. Il sistema Combinato prevede anche il raffrescamento estivo grazie alla aggiunta di una unità esterna.

Date le alte prestazioni termiche della parete esterna, è stato adottato un sistema di riscaldamento e raffrescamento interamente canalizzato, con unità di ventilazione con recupero di calore per le seguenti caratteristiche:

  • pompa di calore per riscaldamento e ACS

  • accumulo acqua da 185 lt.

  • portata d’aria minima 150 mc/h, massima 370 mc/h

  • potenza resa 1,365 kW, potenza assorbita 0,425 kW

  • temp.di lavoro -15 C/ + 35 C

  • alimentazione elettrica 230 V/50 Hz/ 1ph

  • tipologia motore ventilazione EC inverte

  • dimensioni h × l × p 2014/600/664

  • modulo canalizzato trivalente con funz.caldo/freddo/deumidificatore versione splittata

  • unità di recupero mediante batteria ad espansione diretta e acqua, canalizzata

Impianto fotovoltaico

L’ impianto fotovoltaico ha una potenza di 5,4 kWp grid connected, e consentirà di coprire l’80% dei consumi elettrici dell’abitazione, grazie anche all’utilizzo dell’energia immagazzinata nella batteria che verrà rilasciata nelle ore di buio.È posizionato sulla falda del carport ed è composto da:

  • 18 moduli monocristallini da 300 Wp all black, EXE Solar ( garanzia 15 anni )

  • ottimizzatore di potenza Solar Edge P500, garanzia 25 anni

  • inverter di stringa monofase Solar Edge HD Wave SE5000, garanzia 12 anni

  • batteria a ioni di litio LG CHEM RESU 7H da 7 kWh/400V per accumulo impianto fotovoltaico, protezione IP55, 10 anni garanzia

  • interfaccia Sesti-4 di comunicazione tra inverter e accumulo, garanzia 10 anni

  • staffaggio completo per superficie a falda

  • quadro di campo DC, completo di sezionatori sottocarico, fusibili e scaricatori, quadro AC completo di interruttore MTTD e scaricatori, sezionatori AC a monte contatore di produzione

  • Energy Meter Store edge con sonda amperometrica per rilevazione dati di consumo e produzione

  • sistema di monitoraggio produzione, consumo e autoconsumo dell’ impianto da Pc, Smartphone e Tablet

Impianto di aspirazione centralizzata

Ogni dimora è predisposta, attraverso una canalizzazione inserita nelle pareti, per un impianto di aspirazione con centralina ubicata nel locale tecnico esterno.

Ciò consente di eliminare ogni fastidioso rumore e la volatilizzazione delle polveri negli ambienti, come avviene nei sistemi tradizionali.

Inoltre la centralina separa le polveri più grossolane, convogliate nel contenitore, le polveri leggere, che vengono filtrate e trattenute nella cartuccia e le micropolveri (acari e batteri, causa di allergie), che vengono espulse all’ esterno.

Gli infissi esterni

Gli infissi sono previsti in PVC, materiale resistente all’ umidità, flessibile, a bassa conducibilità termica, ad elevata protezione antieffrazione, ottimo isolamento termico, antirumore oltre al design e alla qualità dei dettagli come il guscio esterno in alluminio. Il profilo per le finestre e le porte finestre a battuta ha 71 mm di spessore, a 6 camere, tripla guarnizione, ferramenta a scomparsa e vetro doppio 24 mm isolamento termico 1,1 W/m2K, isolamento acustico fino a 32 dB.

Le finestre doppie scorrevoli alzanti utilizzano un profilo per triplo vetro con isolamento termico Uw=0,64, isolamento acustico fino a 43 dB e sicurezza RC2.

Sul tetto è prevista una finestra tipo Velux, in PVC, con apertura a bilico e rivestimento esterno in alluminio, munita di tenda retrattile. Su richiesta è possibile installare una apertura elettrica.

Tutte le porte finestre e le finestre di adeguata apertura sono dotate di avvolgibili di sicurezza con barre in acciaio e guide in alluminio estruso (classe 4), motorizzate, a scomparsa totale in cassonetto coibentato e motorizzato, a parziale o totale oscuramento. Le aperture più piccole, bagni e ripostigli, sono invece protette da grate fisse.

Finiture Interne

I divisori tra i diversi vani della dimora sono realizzati “a secco” su telai metallici o lignei, con montanti disposti ad interasse fisso di cm 62,5, con interposto strato fonoassorbente in lana minerale, densità 15 kg/mc e spessore di mm 80, e doppio strato sfalsato ( mm 25 ) in lastre di gesso fibra o gesso ad alta resistenza, per uno spessore complessivo di cm 15.

Nello spazio interno riservato all’ isolamento acustico passano tutte le condotte e i cavi degli impianti idrico, termico e di ventilazione, elettrico e di aspirazione centralizzata.

Per l’ igiene della abitazione sono impiegati pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato, realizzato con la tecnologia Microban.

Questo marchio garantisce una protezione antimicrobica continua, efficace e duratura. L’ efficacia raggiunge valori del 99,9% e perdura nell’ arco delle 24 ore, per sempre, bloccando il metabolismo dei batteri, interrompendone il ciclo vitale e mantenendo lo stato di igiene tra una pulizia e l’ altra.

Per l’ isolamento acustico interno, tra vano e vano, oltre all’ inserimento di pannelli in lana minerale nelle partiture, sono previste porte in legno, scorrevoli e insonorizzate, grazie alla presenza di particolari guarnizioni e di materiale fonoassorbente nella placcatura della stessa.

La tinteggiatura viene eseguita con pittura minerale biocompatibile, composta da solo grassello di Calce, ottenuto per cottura di calcari puri, lungamente stagionato e totalmente idratato. Utilizzata al naturale o colorata nella massa con pigmenti inorganici resistenti alla luce per l’esecuzione di tinteggiature, velature o scialbature.

La dimora nasce già con l’ allestimento di base per gli arredi fissi, quali la cucina e le armadiature. Tutti gli elementi sono realizzati in multistrato melaminico assemblato con colle naturali. La cucina è dotata di elettrodomestici in classe A++, frigorifero, forno, lavastoviglie e piano cottura a induzione. La finitura delle ante e il piano di lavoro sono personalizzabili in corso di realizzazione. Analoghi materiali per armadi e cabina armadio, rifiniti in essenza di legno o laccati.

Finiture esterne

Trattamento del terreno

In presenza di terreni dislivellati o comunque non pianeggianti è previsto l’ impiego di prefabbricati ad incastro in c.a. per scarpate, riempiti di terra per piantumazione, con ghiaione drenante e tnt, per la realizzazione di terrazzamenti. Un disegno ben studiato ha l’ effetto di rendere morbidi i dislivelli e contribuisce a definire i confini e a svolgere funzione di barriera antirumore.

Pavimentazioni viali e vialetti

La pavimentazione dei viali di accesso, esterni ed interni alle aree delle abitazioni, incluso il carport e i camminamenti nel verde, è realizzata in Ecodrain, conglomerato ecologico, drenante, fonoassorbente certificato, di color sabbia, delimitato lateralmente da cigli prefabbricati.

 

Recinzioni

La delimitazione delle aree private ha due differenti caratteristiche, una nella parte riservata all’ ingresso e al fronte strada, un’ altra per la separazione tra dimora e dimora. In entrambi i casi viene prevista in pannelli a maglia di acciaio al carbonio. Per l’ ingresso, inclusi il cancello pedonale e quello carrabile automatizzato, la recinzione è fissata su montanti metallici inseriti su un cordolo di fondazione in c.a., per una altezza di cm 170, con moduli antiintrospezione; sui confini laterali e esterni invece viene utilizzata una rete prefabbricata modulare, per una altezza di cm 200, fissata su pali metallici direttamente inseriti nel terreno con cilindri metallici e adatta a sostenere piante rampicanti sempreverdi.